Palermo, sequestro 17 mln a "ras pneumatici" vicino a Cosa nostra

Sav

Roma, 27 nov. (askanews) - Su mandato del Tribunale di Palermo, la Guardia di Finanza ha sequestrato aziende, disponibilità patrimoniali e finanziarie per oltre 17 milioni di euro a Vincenzo Gammicchia, 71 anni, noto imprenditore palermitano nel settore della vendita ed assistenza di pneumatici, incensurato ma ritenuto dai magistrati "contiguo" a Cosa nostra.

L'indagine è stata condotta dagli specialisti del G.I.C.O., che hanno setacciato atti giudiziari e informazioni patrimoniali che riguardano un arco temporale di oltre 40 anni. Secondo dichiarazioni, precise, puntuali e ricorrenti, rese nel corso degli anni da numerosi collaboratori di giustizia, Gammicchia era un soggetto "a disposizione" della mafia per investire nelle proprie attività risorse di provenienza illecita riconducibili alle famiglie mafiose dei Galatolo e dei Fontana, dei quartieri Acquasanta e Arenella.

Alla luce delle investigazioni svolte dalle Fiamme Gialle, il Tribunale ha giudicato l'imprenditore (pur incensurato) un soggetto socialmente pericoloso in quanto "appartenente" (anche se non partecipe) alla mafia come imprenditore colluso.

Fin dall'inizio della sua attività imprenditoriale, alla fine degli anni '70, Gammicchia si sarebbe infatti prestato ad occultare e schermare risorse di provenienza illecita, investendole nella propria attività e pattuendo con esponenti di spicco del sodalizio forme di compartecipazioni da cui derivava il versamento di somme negli anni. All'inizio degli anni '80 i fratelli Giuseppe e Vincenzo Galatolo avrebbero investito nell'attività di rivendita di pneumatici 100 o 200 milioni "per farlo iniziare";

Inoltre avrebbe fornito nel tempo vari contributi di natura illecita approfittando della propria impresa, mettendosi a disposizione per organizzare presso i locali della sua attività commerciale incontri tra esponenti mafiosi e per favorire il furto di autovetture che gli erano state consegnate per interventi e riparazioni, duplicando le chiavi e annotando gli indirizzi di residenza dei clienti.

(Segue)