Palermo, sequestro beni da 500mila euro a indagato per estorsione

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Palermo, 18 lug. (askanews) - Su provvedimento emesso dal Tribunale di Palermo - Sezione Misure di Prevenzione, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Palermo hanno dato esecuzione ad un sequestro beni per un valore complessivo di circa 500mila euro a Benedetto Pipitone, 46 anni. L'uomo, sottoposto all'obbligo di dimora nel comune di Carini, era stato arrestati nell'ambito dell'operazione "Destino" con l'accusa di estorsione aggravata e continuata, con l'aggravante di aver commesso i fatti avvalendosi delle condizioni previste dall'art. 416 bis c.p.. Il quadro probatorio raccolto nell'ambito delle indagini patrimoniali, intraprese subito dopo il suo arresto, stato in grado di accertare come i beni nella disponibilit di Pipitone fossero in realt il frutto delle sue attivit illecite. Il Tribunale di Palermo ha sottoposto a sequestro 2 fabbricati e un appezzamento di terreno a Carini, e 5 rapporti bancari su cui stata individuata una somma complessiva di 150mila euro.