Palermo: speriamo in sblocco ristori per le fiere entro settembre

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Image from askanews web site
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Milano, 14 lug. (askanews) - "Il settore fieristico ha avuto un grande impegno da parte del ministro Garavaglia per dare alle nostre aziende la possibilità di accedere ai ristori. I soldi sul tavolo sono molti, il problema è che c'è un temporary framework che limita a 10 milioni di euro il tetto massimo e questi per una azienda come noi sono veramente pochi rispetto alle perdite avute". A dirlo l'amministratore delegato e direttore generale di Fiera Milano, Luca Palermo.

"C'è una interlocuzione con l'Unione europea che può far superare questo meccanismo: se questo non avviene per i quattro quartieri fieristici italiani creerebbe una asimmetria enorme e devastante rispetto al resto d'Europa - ha aggiunto - speriamo che l'Europa accetti e ci permetta di avere ristori maggiori per darci un po' di respiro". Palermo ha ricordato che Fiera Milano ha "un grosso prestito che è come una zavorra rispetto per esempio rispetto ai nostri colleghi tedeschi che verranno ristorati bene". I ristori per il settore fieristico stanziati dal governo italiano sono 470 milioni totali ma col tetto dei 10 milioni. Il via libera dall'Europa per il superamento del temporary framework era atteso per luglio ma secondo Palermo è più realistico che col i fondi siano sbloccati dopo l'estate, a settembre.

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