Palermo zona rossa, l'ipotesi. Musumeci: "Non escludo ordinanza"

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Ipotesi zona rossa per Palermo, con regole e divieti per arginare la diffusione del coronavirus. "Abbiamo registrato negli ultimi giorni un aumento dei contagi nella città di Palermo, con una conseguente crescente pressione sui reparti di terapia intensiva. I parametri per dichiarare la zona rossa non sono stati ancora raggiunti ma non escluderei, nella giornata di domani, l’adozione del provvedimento, d’intesa con il sindaco, quale utile misura preventiva per evitare il picco dei positivi al Covid", ha detto il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, dopo un confronto con i vertici del dipartimento regionale per la Salute. "Il sindaco di Palermo può nel frattempo, se lo ritiene, assumere iniziative restrittive anche sul fronte scolastico", ha aggiunto. "I dati dell'andamento epidemiologico in città, al momento forniti dagli uffici tecnici, sono preoccupanti. Ho chiesto, dunque, al presidente della Regione Nello Musumeci di adottare le misure più restrittive e di farsi carico, con il governo nazionale, dei ristori per le attività economiche. Non si scherza con la vita delle persone", ha detto oggi il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

"I dati dell'andamento epidemiologico in città, al momento forniti dagli uffici tecnici, sono preoccupanti. Ho chiesto, dunque, al presidente della Regione Nello Musumeci di adottare le misure più restrittive e di farsi carico, con il governo nazionale, dei ristori per le attività economiche. Non si scherza con la vita delle persone".

"Ho concluso adesso la riunione del coc a cui ha partecipato il direttore sanitario dell'asp. Ho deciso di firmare una nuova ordinanza che chiude la didattica in presenza di tutte le scuole di ogni ordine e grado nel comune di Caltanissetta, dal 7 al 14 aprile", ha annunciato invece all'Adnkronos il sindaco di Caltanissetta Roberto Gambino. "Ho applicato la facoltà di deroga concessa dal dl Draghi in quanto risulta chiaro ed evidente l'alto numero di contagi in città, la variante inglese è all'80% e ci sono focolai all'interno delle scuole", dice.

"Il coc ha rilevato inoltre che è necessario incrementare i controlli in città e ha dato mandato agli uffici di predisporre una cartografia per la localizzazione dei contagi al fine di individuare subito la formazione di focolai", ha concluso Gambino.