Pallavolo: Righi (pres. Lega), 'club in enorme difficoltà, nessuno si occupa di noi'

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Roma, 10 gen. (Adnkronos) – "Sono molto preoccupato perché c'è poca attenzione alle problematiche e alle ricadute finanziarie sul mondo della pallavolo ma anche della pallacanestro. I nostri club sono tre anni che non fanno incassi e nessuno vuole prendere in mano questo problema. Le nostre società si stanno indebitando, mentre il ministro della Cultura Franceschini riesce ad ottenere per cinema, teatri e musei, un miliardo di euro per mancati incassi, invece non ci sono per lo sport, si parla solo del calcio, ma noi siamo in enorme difficoltà e continuiamo a fare attività perché ci hanno chiesto di continuare e farla perchè probabilmente due anni era da chiudere e salutare tutti. Così non si può più andare avanti". E' il duro commento del presidente e ad della lega volley massimo Righi all'Adnkronos, sul momento difficile che sta attraversando il mondo della pallavolo per via del covid.

"Riduzione capienze? Siamo molto preoccupati di eventuali decisioni del governo. Già con il 35% i nostri club perdono il 65% di incasso", ha proseguito Righi che parla anche della questione legata al problema delle Asl. "Noi abbiamo avuto tantissime discussioni e rinvii con le Asl. Abbiamo un tema diverso, risonanze mediatiche inferiori e modalità di approccio diverse. Noi cerchiamo di risolvere le questioni con le Asl. Io ho avuto diverse discussioni ma le abbiamo risolte, con noi le Asl sono state consapevoli e collaborative. Nel calcio gli interessi sono talmente grandi che magari le dinamiche sono diverse".

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