Palma di Maiorca, dentro la struttura che ospita i ragazzi contagiati: festa, grida e scherzi

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Focolaio Maiorca hotel
Focolaio Maiorca hotel

Un ragazzo che soggiorna nell’hotel che ospita gli studenti spagnoli coinvolti nel focolaio sviluppatosi a Palma di Maiorca ha raccontato “l’inferno” che i giovani stanno facendo vivere a tutta la struttura tra feste, scherzi telefonici, grida e corse nei corridoi.

Focolaio di Maiorca: i ragazzi in hotel

Attualmente l’edificio ospita 249 studenti di cui 62 già risultati positivi. Nonostante ciò costoro continuano ad affermare di essere negativi e a chiedere di uscire dalla struttura – cosa che non potrebbero fare anche se non positivi perché contatti stretti di persone contagiate e quindi tenuti a rispettare l’isolamento per dieci giorni -.

Ma non è vero. Li ho sentiti urlare da un balcone all’altro chiedendo l’esito dei test a cui sono stati sottoposti e alcuni dicevano di essere positivi“, ha raccontato il ragazzo che ha preferito rimanere anonimo e che si trova nell’hotel in questione, il Bellver, da venerdì 25 giugno, perché impossibilitato a isolarsi a casa.

Costui ha raccontato che per un paio di giorni il suo soggiorno nell’hotel è stato quasi piacevole se non fosse per i sintomi del Covid: chiacchierava con gli altri ospiti, c’era supporto reciproco e una bella atmosfera. Ma con l’arrivo degli studenti, tra sabato 26 e domenica 27, le cose sono precipitate.

Focolaio di Maiorca, i ragazzi in hotel: musica, scherzi e lanci di cibo

I ragazzi, ha spiegato, gridano di continuo, mettono la musica a tutto volume negli altoparlanti incuranti di chi non sta bene e dovrebbe riposare. “Corrono nei corridoi anche se è vietato uscire dalla propria stanza, usano il telefono fisso per fare scherzi telefonici agli altri ospiti e alla reception e così intasano la linea“, ha continuato.

A ciò si aggiungono le guerre del cibo, con gli studenti che si tirano la frutta e i piatti di spaghetti dai balconi. “La ragazza nella stanza accanto alla mia ha chiesto loro, gentilmente, di abbassare la musica. In risposta le hanno lanciato una mela addosso” ha racontato. Una situazione complicata che i due vigilanti dell’hotel non riescono più a contenere.

Focolaio di Maiorca, i ragazzi in hotel: la denuncia di una madre

Intanto la madre di uno degli studenti ha denunciato la direttrice generale di Salut Pública, Maria Antònia Font, per prevaricazione e detenzione illegale. La donna, di professione avvocato, sostiene suo figlio minorenne sia stato portato nell’hotel senza il consenso preventivo dei genitori.

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