Palme in piazza Duomo: l’aiuola ritorna a Starbucks per altri tre anni

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Avrebbero dovuto rimanere fino al prossimo gennaio e invece le iconiche palme di piazza Duomo resteranno al loro posto ancora per altri tre anni. In questi giorni si è infatti chiuso il bando comunale per la sponsorizzazione dell’aiuola di fronte alla cattedrale e ad aggiudicarselo è stata di nuovo Starbacks, che nel 2017 suscito aspre polemiche per la sua scelta di abbellire il centro nevralgico di Milano con piante esotiche come palme e banani grazie ad un allestimento dell’architetto meneghino Marco Bay.

Le palme resteranno in piazza Duomo

La celebre catena americana di caffetterie ha dunque deciso di mantenere inalterato fino al 2023 l’attuale progetto botanico, che ha visto le piante adattarsi molto bene al clima cittadino. Il nuovo progetto sarà ancora una volta a cura di Marco Bay, che curò già l’aiuola del 2017, e punterà prevalentemente ad una risistemazione della visuale complessiva modificatasi col tempo a causa della crescita delle piante.

Tra le altre verranno infatti potate e sfoltite le piante di banano e quelle di Miscanthus sinesis, notevolmente cresciute nel corso di questi tre anni, mentre l’unica specie ad essere sostituita sarà la Bergenia ibryda Bach: Questa verrà rimpiazzata dalla Felce Dryopteris erythrosora che potrà così dare un maggiore effetto di contrasto tra la base dell’aiuola e la ghiaia posta a livello del terreno.

Le parole dell’assessore Maran

Sulla nuova vittoria di Starbucks nel bando indetto dal comune di Milano per l’aiuola di piazza del Duomo, l’assessore all’Urbanistica e al Verde Pierfrancesco Maran ha rinnovato la sua soddisfazione e il suo appoggio al progetto: “Dopo tre anni possiamo vedere come le piante siano cresciute e in buona salute. Ringraziamo lo sponsor che ne ha garantito la cura fino ad oggi e continuerà a farlo, dando continuità a un intervento di qualità”.