Palombari Marina neutralizzano ordigni guerra: 50 in 7 giorni -2-

Cro/Mpd

Roma, 20 lug. (askanews) - Per conto della Prefettura di Siracusa, il Nucleo di Palombari di Comsubin è poi intervenuto a Cassibile per rimuovere dal fondo 4 bombe da mortaio ed una bomba a mano inglese, tutte a caricamento speciale. Questi particolari ordigni, non bonificabili in mare, hanno imposto un'operazione congiunta con gli artificieri dell'Esercito del 4° Reggimento Guastatori di Palermo che li hanno presi in consegna per la loro definitiva inutilizzazione.

In Sardegna il Nucleo SDAI di La Maddalena ha concluso oggi un intervento d'urgenza, richiesto dalla Prefettura di Sassari, che ha permesso di rimuovere e distruggere una bomba d'aereo MK-4 da 500 libbre, rinvenuta negli scorsi giorni dai sommozzatori del Vigli del Fuoco a 35 metri di profondità a 5 miglia dall'ingresso del porto di Porto Torres.

In Puglia il Nucleo SDAI di Taranto è intervento a Porto Cesario, su richiesta della Prefettura di Lecce, per neutralizzare 3 proiettili d'artiglieria da 75 mm. Tutti gli ordigni che sono stati rinvenuti, ad eccezione di quelli trovati a Cassibile, sono stati distrutti secondo le consolidate procedure tese a preservare l'ecosistema marino in aree di sicurezza individuate dalle locali Autorità Marittime.

I militari ricordano "a chiunque dovesse imbattersi in oggetti che per forme e dimensione possano richiamare un ordigno esplosivo o parti di esso, che questi manufatti possono essere molto pericolosi e pertanto non devono essere toccati o manomessi in alcun modo, ma ne va denunciato immediatamente il ritrovamento alla locale Capitaneria di Porto o alla più vicina stazione dei Carabinieri, così da consentire l'intervento dei Palombari di Comsubin al fine di rispristinare le condizioni di sicurezza del nostro mare".