Panchina rossa distrutta a Massa, Barni: serve impegno forte

Red/Cro/Bla

Roma, 2 dic. (askanews) - "Sono gesti come questo che misurano l'assoluta urgenza di un impegno forte e costante contro violenza di genere e misoginia, fenomeni che hanno, è evidente, radici profonde nella società italiana". La vicepresidente della Regione Toscana e assessore alla Cultura con delega alle Pari Opportunità, Monica Barni, commenta così la distruzione, ad opera di ignoti, della panchina rossa contro la violenza sulle donne che era stata installata tre anni fa dall'allora amministrazione comunale di Massa.

"Abbiamo presentato giusto la settimana scorsa - prosegue - i dati dell'Osservatorio sulla violenza. Dai quei numeri emerge come la gran parte dei casi di violenza si verifichino nell'ambiente di casa e siano prevalentemente compiuta da italiani. Quello che serve - conclude Barni - è una vera e propria rivoluzione culturale, che tocchi la testa e la mente delle persone e che attacchi alle radici il fenomeno. La Regione Toscana continuerà a farlo rafforzando le sue politiche fatte di prevenzione, protezione e sostegno".