Pandemia, Cei: cresce l’usura, tanti nuovi ospiti alla Caritas

Red
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Image from askanews web site
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Città del Vaticano, 27 gen. (askanews) - Tanti nuovi ospiti alle mense Caritas, l'aumento dell'usura, ma anche i migranti bloccati alla frontiera balcanica "al gelo e in condizioni disumane": è l'allarme della Conferenza episcopale italiana che ha tenuto in video-conferenza il proprio consiglio permanente.

"L'impegno a sanare le ferite chiama in causa tutti, come cristiani e cittadini, e stimola un'assunzione di responsabilità comune", si legge nel comunicato finale del "parlamentino" dei vescovi italiani. "Come Pastori - è stato ripetuto dai membri del Consiglio Permanente - non possiamo chiudere gli occhi di fronte alle molteplici povertà: a quelle degli ultimi, che la pandemia ha reso in molti casi invisibili; a quelle di tanti che, per la prima volta, sono costretti a bussare alle porte delle Caritas, che in questi mesi hanno moltiplicato gli sforzi per non lasciare indietro nessuno; a quelle di un numero sempre crescente di famiglie e imprese strette nella morsa dell'usura a causa del sovraindebitamento; a quelle dei migranti che - nell'indifferenza e nel silenzio - continuano ad arrivare sulle nostre coste o sono bloccati sulla frontiera balcanica, al gelo e in condizioni disumane. La paura non deve infatti farci rinchiudere in noi stessi né impedirci di tendere la mano al prossimo, se si vuole costruire una società più equa e più solidale".