Pane e carciofi venduti in strada: sequestri nel Napoletano -2-

Psc

Napoli, 14 gen. (askanews) - Due le persone denunciate nei quartieri napoletani di Pianura e Rione Traiano. Al primo, un 62enne incensurato, sono stati sequestrati 10,4 chili di pane: li vendeva in viale Traiano su una bancarella improvvisata. Stesso scenario in via Montagna Spaccata. A finire nei guai un incensurato 59enne, sorpreso a vendere in strada pane privo di indicazioni sulla tracciabilità e prodotto in forni abusivi: 14,2 i chili sequestrati. Ancora in via Montagna Spaccata a Pianura, i militari hanno denunciato un 53enne già noto alle forze dell'ordine che vendeva senza alcuna autorizzazione carciofi già cotti: 250 i pezzi sequestrati. A San Giovanni a Teduccio, nella periferia orientale di Napoli, sono stati sequestrati 10 chili di pane, venduti da un 44enne a bordo della sua autovettura. Ha 45 anni, invece, la donna che in via Stadera aveva allestito una piccola bancarella per vendere prodotti da forno. I militari le hanno sequestrato 22 chili di pane. A Ponticelli è stato un 42enne ad essere denunciato per vendita non autorizzata di alimenti. Davanti alla sua abitazione, in strada, l'uomo cuoceva e rivendeva carciofi conservati in barba alle prescrizioni imposte dalla normativa. Quasi 7 i chili di ortaggi sequestrati. Più di 30 i chili di carciofi sequestrati a Barra in viale della Villa Romana. Un'intera famiglia aveva organizzato un chiosco completo di griglia per la cottura e un piano per l'esposizione e la vendita. Tutti i prodotti, esposti agli agenti atmosferici, erano in pessimo stato di conservazione e potenzialmente nocivi per la salute.