Pane “fresco” al supermercato: quando le etichette sono ingannevoli

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Negli ultimi anni sono molti i punti vendita della grande distribuzione alimentare che hanno arricchito il proprio reparto panetteria con etichette ed insegne di vario tipo come “Pane caldo”, “Pane appena sfornato” o “Sforniamo pane tutto il giorno”, che inconsciamente ci inducono a pensare che in quel preciso supermercato possiamo avere la certezza di trovare pane fresco come quello fatto in casa. La realtà però è ben diversa e quelle etichette divenute ormai familiari ai nostri occhi non sono altro che uno stratagemma – ingannevole ma legale – per poter vendere pane tutt’altro che fresco.

Pane “fresco” al supermercato

La legge infatti vieta espressamente di definire fresco un pane che non sia stato prodotto in loco dall’impastatura fino alla fuoriuscita dal forno. È per questo motivo quindi che nelle etichette presenti in molti supermercati non si trova mai l’aggettivo “fresco”, poiché spesso sono pagnotte che sono state precotte, surgelate o addirittura addizionate con particolari enzimi e conservanti che gli permettono di rimanere commestibili fino a due anni dall’uscita dal forno.

Scordiamoci inoltre di pensare che il “pane appena sfornato” provenga dalle immediate vicinanze del punto vendita dove lo acquistiamo: in molti casi infatti il prodotto viene preparato a basso costo in paesi come la Spagna o la Germania per poi essere spedito surgelato in Italia, dov’è soltanto riscaldato con il forno elettrico per la doratura finale. Si tratta in ogni caso di pane di bassa qualità, che stando a numerose ricerche svolte negli anni presenta alte probabilità di contenere nell’impasto pesticidi e conservanti o addirittura metalli pesanti come cadmio e tungsteno.

Uno stratagemma legale

Bisogna tuttavia tenere presente che l’utilizzo delle suddette etichette non è illegale, poiché non nessun caso viene specificato che si tratta di pane fresco ma solamente di pane appena sfornato. Una definizione che di fatto corrisponde alla realtà essendo il pane precotto, surgelato e infine sfornato nuovamente una volta giunto nel supermercato, in modo da presentarlo ancora caldo agli occhi del consumatore.

Nel nostro Paese il fenomeno del “pane appena sfornato” è presente soprattutto nelle catene di discount, mentre nei supermercati tradizionali possiamo trovare sia pane precotto che pane fresco essendo questi ultimi spesso dotati di un proprio panificio interno. In conclusione è bene ricordare di prestare sempre molta attenzione ai prodotti si vengono acquistati, per evitare di cadere in quelle che possono essere delle vere e proprie pubblicità ingannevoli e fuorvianti.