##Pangea: quello che l'Italia non dice su vita e corpi delle donne -2-

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Roma, 6 mar. (askanews) - 'Nel rapporto governativo presentato alle Nazioni Unite non si legge che, a causa di scelte di legge fatte nel 2018 che hanno alleggerito la disciplina sull'acquisizione e l'uso di armi da fuoco in Italia, potrebbero esserci maggiori femminicidi per possesso di armi da fuoco in futuro!'. Non si trova, prosegue Lanzoni, che 'rispetto a salute e ambiente, sono molti e diversi gli impatti sulla salute femminile, riproduttiva e neonatale dovuti all'esposizione a contaminanti ambientali. A Taranto, tra le città più inquinate d'Europa, l'incidenza di tumori al collo dell'utero è dell'80% superiore rispetto alla media regionale di riferimento. Per esempio si contrasta attraverso l'obiezione di coscienza l'interruzione di gravidanza ma quello che non si dice è che si calcola che l'abortività spontanea correlata all'inquinamento atmosferico nel sud Italia aumenta del 19,7% per ogni 10 µg al m3 di PM10 e del 33,6% per la stessa quantità di ozono'.

E ancora, nel rapporto governativo mancano 'notizie sulla povertà femminile collegata al tema lavoro e famiglia; che il numero dei consultori familiari attivi sul territorio è quasi la metà in rapporto ai bisogni della popolazione, con una differenza marcata tra Regioni; che i consultori attivi sono affetti da frequente indisponibilità di risorse dedicate e carenza di organico e che l'offerta gratuita di contraccettivi è garantita solo dal 25% dei consultori e meno della metà dei servizi offre interventi di educazione all'affettività e promozione della salute nelle scuole'.

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