Panico su un treno Frecciarossa: “Voglio arrivare a Catania e sono fuggito”

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Scoppia il panico tra i passeggeri del treno Frecciarossa partito da Milano e diretto a Roma dopo che un uomo ha annunciato: “Sono in fuga dalla zona rossa”. L’uomo avrebbe informato gli altri passeggeri sui suoi spostamenti: “Sto arrivando in Sicilia in treno – avrebbe detto -. Ho provato a partire in aereo ma mi hanno rimandato a casa, ero nella zona rossa del coronavirus e mi hanno detto che non potevo partire, ma a me non importa nulla dei divieti. Voglio arrivare a Catania e sono fuggito“.

Panico su un treno Frecciarossa

Le immagini riprese da un telefono cellulare mostrano paura e panico a bordo di un treno Frecciarossa Milano-Roma. Un passeggero, infatti, ha iniziato a discutere telefonicamente con un amico dicendo: “Chi se ne frega se sono positivo, io ne sono fuggito e via”. L’uomo avrebbe annunciato la fuga dalla zona rossa e avrebbe diffuso il gelo tra gli altri passeggeri.

In seguito alcune persone si sono accertate e rivolte verso il presunto fuggitivo hanno chiesto: “Scusi ma abbiamo capito bene? Se è vero che si sta allontanando dalla zona contaminata lei è davvero un incosciente. Sta mettendo a rischio la salute di tutti noi”. Infine, la chiamata alla Polizia e l’arrivo degli agenti a bordo senza la mascherina. La carrozza è stata quindi isolata e al suo interno è rimasto soltanto l’uomo che ha scatenato il panico a bordo. Qualcuno ha iniziato a piangere, altri a pregare, qualcuno ha persino perso la pazienza.

L’uomo sarebbe risultato negativo ai test, ma occorre attendere gli esiti ufficiali dei controlli. Nel caso in cui si trattasse di un falso allarme, però, “scatterà la denuncia per procurato allarme”, ha detto la Polizia.

Il racconto di un passeggero

“Siamo stati tutti schedati e rischiamo di finire in quarantena se quell’uomo è davvero passato per la zona rossa e ha deciso incoscientemente di fare un viaggio in treno senza precauzioni tra Milano e Roma”. Queste le prime parole di un passeggero a bordo del treno Frecciarossa dove è scoppiato il panico. “Ma la cosa più sconcertante – ha aggiunto ancora – è che quando siamo arrivati a Termini il treno è rimasto aperto, il personale di bordo sparito e altri passeggeri stavano salendo a bordo. Siamo stati noi a bloccarli sulle porte”.