Paola Binetti: "Pronta a tutto per salvare la legislatura"

Carlo Renda
·Vicedirettore HuffPost
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ROME, ITALY - JANUARY 19:Senator Paola Binetti near the Senate, on January 19, 2021 in Rome, Italy. Following the resignation of two ministers in Conte's coalition government over a dispute on spending of EU funds during the pandemic, the Italian government is on the verge of another crisis. (Photo by Simona Granati - Corbis/Getty Images) (Photo: Simona Granati - Corbis via Getty Images)
ROME, ITALY - JANUARY 19:Senator Paola Binetti near the Senate, on January 19, 2021 in Rome, Italy. Following the resignation of two ministers in Conte's coalition government over a dispute on spending of EU funds during the pandemic, the Italian government is on the verge of another crisis. (Photo by Simona Granati - Corbis/Getty Images) (Photo: Simona Granati - Corbis via Getty Images)

Paola Binetti ha votato No all’ultima fiducia al Governo di Giuseppe Conte, annunciando che le cose potrebbero cambiare. Al Messaggero la senatrice Udc sembra aver maturato la convinzione di sostenere l’esecutivo, perché bisogna “fare di tutto”, spiega, perché la legislatura non finisca anzitempo.

“Il Governo attuale può fare due scelte: o una captatio benevolentiae verso Italia Viva, o guardare al centro”. Se Conte guarda al centro “non trova una prateria vuota, c’è già l’Udc”. Secondo Binetti il premier “deve capire se la sfida che vuole assumere è quella di aggregare questa miriadi di piccoli soggetti che stanno al centro. Se questa fosse la sfida, mi vedrebbe interessata”. Assicura di non essere stata contattata da Conte, o da qualcuno a nome di Conte, o da alte sfere vaticane, né le è stato offerto un Ministero.

Sull’indagine a Lorenzo Cesa, Paola Binetti esprime il dispiacere e la solidarietà al collega di partito. “Detto questo - aggiunge - porca miseria, era un momento dei più inopportuni”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.