Paola Manchisi morta di stenti a Polignano. “Chi l’ha Visto?”: “Una nostra sconfitta”


di Fabrizio Arnhold

Rinchiusa in casa per 14 anni e alla fine morta di stenti. “Poteva essere salvata, la sua morte è una nostra sconfitta”. Ha commentato così Federica Sciarelli durante la puntata di “Chi l’ha Visto?” del 10 gennaio 2018 la storia di Paola Manchisi. La donna, 31 anni, è stata trovata morta nella sua abitazione in mezzo all’immondizia ed escrementi di topi, a Polignano (Bari). L’estate scorsa la trasmissione di Rai Tre aveva deciso di indagare e aveva raggiunto la sua città, facendo delle domande ai genitori, incontrati per strada.

Paola Manchisi (Chi l’ha Visto?)

La ragazza non usciva di casa da 14 anni

La segnalazione era partita da una compagna di scuola che aveva denunciato la sua scomparsa. L’inviato della trasmissione Rai aveva accertato, raccogliendo le testimonianze dei vicini di casa, che la ragazza non usciva mai di casa e spesso urlava, mentre il fratello conduceva una vita normale. I servizi sociali del Comune, insieme ai carabinieri, non hanno potuto fare nulla perché i genitori sostenevano che fosse una sua scelta quella di vivere, in pratica, da reclusa.

La morte

Paola è morta sabato 6 gennaio, pesava trenta chili. I genitori sono indagati per abbandono di persona incapace. La famiglia si sarebbe rifiutata per anni di ottenere l’assistenza dei servizi sociali. Gli esami autoptici hanno evidenziato una grave malnutrizione e debilitazione del corpo della ragazza. La giovane presentava anche una grave flebite non curata ad una gamba e larve sul corpo dovute alla scarsa igiene. Con questo quadro clinico, con il fisico stremato, anche un semplice raffreddore avrebbe potuto ucciderla.

Fino a 17 anni una vita normale

Paola Manchisi fino a 17 anni ha vissuto normalmente. Amici, scuola e le uscite la sera, come facevano tutti i suoi coetanei. Ha frequentato il liceo ma all’inizio del quinto anno ha deciso di interrompere gli studi. Una decisione strana che insospettì gli amici, tanto che una compagna di classe cominciò subito a cercarla. I genitori ogni volta che l’amica telefonava, citofonava o cercava di mettersi in contatto con la figlia, le servivano qualche scusa, senza mai di fatto farle vedere Paola. Un atteggiamento di chiusura che è diventato, con il passare degli anni, un vero e proprio isolamento. Paola era scomparsa per l’amica che ha segnalato la sua storia a “Chi l’ha Visto?”. In realtà era chiusa in casa. La stessa dove è morta di stenti. 

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