Paolo, affetto da Sla pilota con lo sguardo il volo di un drone -2-

Cro-Mpd

Roma, 30 set. (askanews) - "I pazienti affetti da gravi neuropatie degenerative croniche, come la SLA, o con gli arti paralizzati a seguito di danni neurologici irreversibili da traumi spinali disabilitanti - spiega il Gianfranco Parati, professore ordinario di Medicina cardiovascolare all'Università di Milano-Bicocca e Direttore Scientifico dell'Auxologico - presentano una progressiva ingravescente compromissione delle loro attivita' motorie, mentre solitamente mantengono integre le proprie capacita' mentali cognitive. Nelle fasi avanzate di malattia comunicano con familiari e amici solo con enormi difficoltà, a volte solo mediante un computer. La loro qualità di vita ne risulta gravemente compromessa, e diventa per loro impossibile poter godere della contemplazione delle bellezze del mondo esterno, cosa che ulteriormente impoverisce la loro vita. Il progetto SLAPP, ideato da 3D AEROSPAZIO, si propone di poter contribuire alla loro terapia occupazionale offrendo l'opportunita' di creare un contatto con il mondo esterno osservandolo attraverso "gli occhi" di un drone pilotato da loro stessi (sempre per sicurezza con il supporto costante di un pilota). L'Istituto Auxologico Italiano IRCCS si occuperà di condurre progetti di ricerca che possano valutare quantitativamente l'impatto di questa tecnologia su alcune funzioni neurologiche e cardiovascolari di questi pazienti, nonché globalmente sulla loro qualità di vita". "I rivoluzionari risultati ottenuti - precisa il Presidente del DASS, Giacomo Cao - potranno permettere a migliaia di persone che presentano terribili limitazioni funzionali, come nel caso dei pazienti affetti da SLA, di pilotare un drone e poter vedere l'ambiente circostante in tempo reale. Il distretto plaude allo sforzo profuso dal socio 3DAerospazio in questo importante progetto con l'auspicio che da un lato si possa rendere disponibile la tecnologia sviluppata per pazienti affetti da gravi patologie e dall'altro si riesca a proteggerla adeguatamente sotto il profilo della proprietà intellettuale per altre applicazioni che possono portare interessanti ritorni in chiave economica e occupazionale".