Paolo Bonolis e i problemi con la tecnologia: gag con la moglie Sonia

Paolo Bonolis Sonia Bruganelli

Grazie al libro, dal titolo “Perché parlavo da solo”, Paolo Bonolis ha voluto svelare il suo mondo oltre quello della televisione. Proprio in occasione della presentazione del suo libro, il noto conduttore si è reso protagonista di una simpatica gag con la moglie Sonia Bruganelli.

Paolo Bonolis e la tecnologia

“Perché parlavo da solo” è una sorta di diario, dove Bonolis ha trascritto alcune sue riflessioni in merito alla ricerca del senso della vita. In particolare il conduttore si pone domande sul mondo, sulla felicità, sulla televisione, sullo stupore, sull’amore e la famiglia, sulla tecnologia che non rispetta i ritmi della biologia, sulla passione per lo sport e sulla città di Roma.

In particolare, nel corso della presentazione, Paolo Bonolis ha parlato del tema della felicità. A tal proposito ha dichiarato: “Molto spesso oggi sembra che la persona che hai accanto sia solamente un ostacolo a tutto il resto che potresti avere. E quindi non è una persona, ma un ingombro a fronte di tante rinunce. Bisogna cercare la bellezza di quello che si ha e non la mancanza di ciò a cui si deve rinunciare”.

Per poi aggiungere: “Questo è un problema reale, perché in realtà non è così. Rimane sempre la logica del cercare la bellezza in ciò che si ha e non la mancanza di ciò a cui si deve rinunciare. Però nel momento in cui, nonostante ci possano essere delle diversità, nonostante si possa cambiare, ti accorgi che quella persona ha un significato profondo, il minimo comune denominatore del tuo stesso agire quotidiano, allora in quel momento nasce l’amore”.

Poco dopo, sul palco, è proprio la moglie Sonia Bruganelli, a ricordare al pubblico in sala quanto Bonolis sia “negato con le tecnologie”. A tal proposito, Bonolis viene messo alla prova nell’utilizzare in iPhone, che però non riusce ad utilizzare. Una simpatica gag, che ha visto i due coniugi scherzare sul fatto che il conduttore non sapesse utilizzare Siri, dimostrando come nonostante le differenze ci possa essere felicità.