Paolo Brosio dalla D'Urso: "I preti pedofili? Chi se ne frega". Poi fa marcia indietro

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Ha fatto discutere una frase pronunciata da Paolo Brosio nel salotto di Barbara D’Urso. Il tema era “sesso e chiesa”. Sulla scia degli ultimi avvenimenti di cronaca, tra cui due suore rimaste incinte, si discuteva del celibato dei preti e degli abusi sui minori. 

“Ci sono 600mila suore e 500mila preti, talvolta la passione per la carne è più forte. Siamo nei piccoli numeri, se questa bella ragazza vuole diventare mamma non è che tutta la Chiesa è fatta così”, ha commentato Brosio, in difesa degli ecclesiastici. In studio con lui era presente anche Manuela Villa, che ha parlato di “mamme che non mandano più i figli all’oratorio perché hanno paura dei preti”. “Cosa c’entra la pedofilia?”, ha ribattuto il giornalista, “La pedofilia è un reato, non è che se togli il celibato togli di mezzo la pedofilia. Ci sono centinaia di oratori con preti perbene, ci sono preti santi, missionari che si fanno ammazzare. Perché parliamo solo di questi casi?”. Poi la frase, diventata immediatamente oggetto di polemica in studio e su Twitter: “Chi se ne frega di questi casi”.

Contro Brosio, la padrona di casa e l’ospite Vladimir Luxuria: ”È per gente che dice chi se ne frega come te se anni dopo anni si nascondono soprusi su bambini e donne”. Lui ha corretto immediatamente il tiro, specificando che “io sono per denunciare, non sono per coprire”.

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