Paolo Simioni (Enav): mercato mondiale droni non conoscerà soste

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 31 mar. (askanews) - "Il mercato mondiale dei velivoli a pilotaggio remoto non conoscerà soste nei prossimi anni e continuerà ad aumentare il suo valore fino a superare, nel 2026, i 34 miliardi di dollari, seguendo un tasso annuo di crescita del 32%, nel quinquennio 2021-2026". Lo ha detto Paolo Simioni, Ad di Enav (Ente nazionale assistenza al volo), intervenendo al convegno online sull'impiego dei velivoli a pilotaggio remoto in ambito civile, un settore in cui, negli ultimi tempi c'è stata una crescita esponenziale, in particolare per l'utilizzo dei cosiddetti "droni" in supporto ad attività produttive e servizi come il monitoraggio delle infrastrutture critiche e la tutela della sicurezza.

Il 31 dicembre 2020 è entrato in vigore il Regolamento di esecuzione 2019/947 della Commissione europea che consente l'uso di velivoli senza pilota (droni) nei cieli dell'Unione, indipendentemente dalla loro massa, assieme agli aeromobili con equipaggio. Successivamente, l'Autorità di Aviazione Civile italiana (ENAC) ha adottato, con il Regolamento UAS-IT del 4.1.2021, norme di dettaglio per favorirne l'impiego nonché norme per il relativo personale, compresi i piloti che operano da remoto, e per le organizzazioni coinvolte nelle operazioni di volo.

I velivoli a pilotaggio remoto - definiti anche aeromobili a pilotaggio remoto (APR) - sia ad ala fissa sia ad ala rotante, si rivelano sempre di più un valido strumento a supporto di un ampio spettro di attività e di servizi di rilievo pubblico, preservandone l'esercizio in continuità, regolarità e sicurezza. Il Convegno vuole offrire un quadro delle maggiori opportunità della normativa comunitaria e nazionale per l'impiego dei droni in attività industriali e commerciali a favore della loro crescita in sicurezza.

"Lo U-Space, cioè lo spazio aereo dedicato ai droni, è l'insieme di servizi volti a regolare l'accesso sicuro ed efficiente dei droni nello spazio aereo e rappresenta la nuova frontiera del trasporto aereo e la chiave di volta per far esplodere il settore dei droni e tutti i servizi ad esso connessi - ha spiegato Simioni - ENAV, attraverso D-Flight, mira proprio a far coesistere il traffico aereo tradizionale con le esigenze della nuova tipologia di traffico, consentendo l'impiego dei droni per un numero crescente di servizi, garantendo i massimi livelli di sicurezza. Ad oggi sono oltre 70.000 gli utenti registrati sulla piattaforma di cui 40.000 utenti con drone, con una crescita mensile di quasi 2.000 iscritti".

"Nel nostro Paese - ha continuato - nel 2020, le vendite di droni sono incrementate del 62% rispetto al 2019. Il mercato italiano professionale dei droni triplicherà entro il 2025 con servizi che vanno dall'agricoltura di precisione alla logistica, dal monitoraggio delle infrastrutture alla sicurezza, fino all'entertainment. La nuova regolamentazione europea indirizza verso una piena integrazione tra gestione del traffico aereo tradizionale e quello a pilotaggio remoto ed ENAV ed ENAC sono in prima linea per lo sviluppo di questa integrazione in piena sicurezza".

"La tecnologia dei droni, lo sviluppo della piattaforma D-Flight, la disponibilità di sistemi di intelligenza artificiale - ha concluso - permetteranno al Gruppo ENAV di sviluppare il mercato e supportare i maggiori player industriali. ENAV è al fianco dei principali player industriali per far si che l'impiego dei droni sia un volano per lo sviluppo infrastrutturale dell'intero Paese. Guardando al futuro, l'Advanced Air Mobility rappresenta il terreno di sperimentazione di un nuovo modo di concepire la mobilità e l'infrastruttura "cielo" e sta imprimendo una forte trasformazione al settore dell'aviazione civile e aprendo nuovi scenari tecnologici, economici e industriali, in chiave di sostenibilità. Enav farà la sua parte grazie alle proprie competenze sia in campo ATM che UTM".

Al webinar hanno preso parte anche Alessio Quaranta direttore generale dell'ENAC (Ente nazionale aviazione civile), Eugenio Fedeli, responsabile Ricerca e Sviluppo di RFI (Rete ferroviaria italiana), Luigi Pasquali, Ad di Telespazio, Laurent Sissmann, senior vice president - Unmanned systems di Leonardo, Alessandro Trebbi, head of Asset management di Terna e Roberto Scaramella, partner Transportation, Aerospace and Defense di Oliver Wyman.