Paolo Sorrentino: “Oggi la televisione sta sperimentando la libertà, ed proprio per questo che assomiglia di più al cinema"

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Paolo Sorrentino walks the red carpet ahead of "The New Pope" screening during the 76th Venice Film Festival at Sala Grande on September 01, 2019 in Venice, Italy. (Photo by Matteo Chinellato/NurPhoto via Getty Images)

Di Gabriella Ferrero

“Oggi la televisione sta sperimentando la libertà, ed proprio per questo che assomiglia di più al cinema. Finalmente c’è la possibilità di fare e di raccontare ciò che prima non era possibile”.

Così Paolo Sorrentino si racconta al pubblico del nuovo “Festival Italiano della Tv a Los Angeles”: in una giornata ricca di stimolanti conversazioni, esclusive anteprime, proiezioni e premi, seguita dal glam dell’immancabile carpet hollywoodiano.

Tanti gli artisti che hanno partecipato a questo primo appuntamento che è riuscito a rendere L’Italia una stella tra le stelle; il made in Italy oggi non è solo cibo, moda e design, ma è anche cinema e tv, grazie alle nuove serie televisive italiane dal carattere internazionale che stanno entusiasmando anche il pubblico americano. 

Paolo Sorrentino si sente a suo agio a Los Angeles, non ci ha fatto ancora l’abitudine, ma qui sta già iniziando a porre le basi per il suo prossimo progetto. 

Premio oscar con “La grande bellezza”, autore di film come “This must be the place” e “Youth che avevano già incrociato il fascino delle celebrities hollywoodiane, oggi concede se stesso e il suo talento anche al mondo della tv. 

“Una tv che ha comunque i suoi codici, che mi piacciono e che mi piace rispettare -dice- e che ho avvicinato quando ho capito che i tempi potevano essere più maturi e liberi dai soliti cliché”.

Paolo Sorrentino è l’artista del coraggio: ha raccontato la politica, la religione, il vizio, la solitudine degli eccessi, con la poesia che ha solo chi arriva dal cinema e vince un oscar. 

È stato in grado di stravolgere icone quasi divine e renderle quasi umane (straodinari gli attori con cui lavora) ma rimane convinto che la scuola di Hollywood sia il grande punto d’arrivo. 

Il festival italiano della tv è invece il primo vero punto di partenza: nato dalla collaborazione tra Good Girls Planet (Valentina Martelli, Francesca Scorcucchi e Cristina Scognamiglio) e...

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