Papà e figlia uccisi nei boschi: sono stati scambiati per cervi

Papà e figlia uccisi nei boschi

Tragedia nella Carolina del Sud, Stati Uniti, dove un papà e sua figlia di 9 anni sono stati uccisi da un gruppo di cacciatori che li ha scambiati per cervi. I colpi di fucile sono stati letali ed è stato inutile ogni tentativo di salvarli.

Papà e figlia uccisi nei boschi

Il dramma si è consumato nella giornata di mercoledì 1 gennaio 2020, ultimo giorno utile per la caccia nello stato americano. Kim Drawdy, 30 anni, e sua figlia Lauren stavano facendo una gita nei boschi di Walterboro, nella Contea di Colleton, quando all’improvviso sono stati raggiunti da alcuni colpi di fucile.

Stando alle prime ricostruzioni un gruppo di quattro cacciatori li avrebbe scambiati per cervi, infliggendo così loro dei colpi mortali. Invano infatti l’arrivo dei soccorsi, allertati intorno alle 14:30, che si sono recati nella zona dell’omicidio: i corpi delle due vittime erano già senza vita.

Sul posto sono giunte anche le autorità competenti che hanno svolto i rilievi necessari e cercheranno di ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. E’ stata poi disposta per domenica 5 gennaio 2020 l’autopsia sui cadaveri dei Kim e Lauren che aiuterà a fare luce su quanto successo. Solo dopo verranno effettuati i funerali, per coprire le cui spese i familiari hanno lanciato una raccolta fondi sulla piattaforma GoFoundMe.

I due amavano la caccia e si recavano spesso nei boschi insieme, a giudicare dalle numerose fotografie condivise sui canali social del padre. “La caccia non è solo ciò che faccio, ma è anche una parte di me“, aveva scritto in un post pubblicato su Facebook.