Papà morto con in braccio il figlio di 8 mesi: ucciso da un mix di droga e alcol

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papà morto braccio figlio
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Trafgedia a Cleethorpes, cittadina vicino a Grimsby (Inghilterra), dove un noto DJ è morto dopo essersi addormentato con in braccio il figlio di 8 mesi. L’autopsia ha confermato che prima di sdraiarsi l’uomo aveva assunto un mix di droga e alcol.

Papà morto con in braccio il figlio

Protagonista della tragedia è Michael Hollingworth, 42 anni e appassionato di musica. L’uomo era uscito con degli amici per divertirsi e, una volta tornato a casa, aveva preso in braccio il figlio di pochi mesi e si era addormentato. Quando la compagna, Hollie Bridgewater, ha provato a svegliarlo, ha fatto la scoperta choc. “Non voleva essere svegliato, ho pensato che fosse in un sonno profondo” ha raccontato.

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Avendolo dopo un’ora trovato insensibile, ha chiesto aiuto all’ex compagna di Michael, Lashana Nottingham, che stava dormendo nella camera da letto accanto con il suo attuale fidanzato Robert. “Mike era lì steso senza vita. Non potevo credere a quello che stava succedendo“, ha affermato la donna. Sono così stati allertati i soccorsi, che hanno confermato il decesso dell’uomo nel sonno.

Papà morto con in braccio il figlio: ucciso da alcol e droga

L’autopsia effettuata sul suo corpo per chiarire le cause della morte ha confermato che Michael aveva assunto droga e alcol prima di tornare a casa. Gli esami hanno infatti trovato livelli letali di cocaina nel suo organismo insieme a basse concentrazioni di morfina, codeina, fentanil e diazapem, cosa che potrebbe avergli causato un arresto cardiaco. Da tempo l’uomo faceva uso di droghe che avevano già messo a dura prova il suo corpo causandogli danni al cuore.

La polizia di Humberside ha anche trovato del fentanil usato accanto al suo letto e pacchetti di diazepam in tasca, ma “niente che mostri un atto deliberato. Non c’è nulla nelle prove che suggerisce che avesse un intento suicidario e quindi si conclude che il livello di cocaina non era intenzionale. La sua morte sarebbe dunque stata correlata alla droga come risultato non intenzionale dell’assunzione di cocaina“.

Papà morto con in braccio il figlio: “Aveva tentato il suicidio”

La compagna ha ammesso che da qualche tempo il 42enne aveva uno strano atteggiamento e aveva anche tentato il suicidio, ma non sapeva facesse uso di droghe. La sua morte ha sconvolto la sua famiglia e il pubblico di persone che aveva tra i frequentatori dei locali notturni.

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