Papa affida a donna il "multilateralismo", nuova sezione vaticana -2-

Ska

Città del Vaticano, 15 gen. (askanews) - Nelle ultime settimane Papa Francesco era tornato più volte a caldeggiare l'importanza del multulateralismo in un frangente storico che, col rinascere di nazionalismi e protezionismi, è fortemente in crisi.

Nel corso dell'udienza con il segretario generale delle Nazioni Unite, lo scorso 20 dicembre, il Papa e Antonio Guterres hanno registrato un videomessaggio congiunto, in piedi l'uno accanto all'altro nella biblioteca pontificia del Palazzo apostolico, nel quale, all'avvicinarsi del 75esimo anniversario del Palazzo di vetro, hanno inviato un inequivocabile messaggio a favore del multilateralismo: "La fiducia nel dialogo fra le persone e fra le nazioni, nel multilateralismo, nel ruolo delle organizzazioni internazionali, nella diplomazia come strumento per la comprensione e l'intesa, è indispensabile per costruire un mondo pacifico", ha detto in quell'occasione Jorge Mario Bergoglio.

Che alla tradizionale udienza di inizio anno al corpo diplomatico presso la Santa Sede, lo scorso nove gennaio, è tornato sul tema, sottolineando che "laddove al lessico delle Organizzazioni internazionali viene a mancare un chiaro ancoraggio oggettivo, si rischia di favorire l'allontanamento, anziché l'avvicinamento, dei membri della Comunità internazionale, con la conseguente crisi del sistema multilaterale, che è tristemente sotto gli occhi di tutti. In questo contesto, appare urgente riprendere il percorso verso una complessiva riforma del sistema multilaterale, a partire dal sistema onusiano, che lo renda più efficace, tenendo in debita considerazione l'attuale contesto geo-politico". (Segue)