Papa affida a donna il "multilateralismo", nuova sezione vaticana

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Città del Vaticano, 15 gen. (askanews) - Nasce una nuova sezione in Segreteria di Stato vaticana, dedicata al "mutlilateralismo", e il Papa l'affida ad una donna, Francesca di Giovanni, la prima donna a ricoprire un ruolo di vertice nell'ufficio centrale della burocrazia della Santa Sede.

Il Segretario di Stato è il cardinale Pietro Parolin. Da oggi la Sezione per i Rapporti con gli Stati, ufficio guidato dall'arcivescovo inglese Paul Richard Gallagher, ha due sotto-segretari: Di Giovanni infatti va ad affiancare monsignor Miroslaw Wachowski, che si occuperà principalmente del settore della diplomazia bilaterale. L'innovazione rientra nel quadro di una riforma dell'organigramma vaticano che il Papa sta finalizzando con un consiglio di cardinali consiglieri, il cosiddetto C6, e che sfocerà nei prossimi mesi in una nuova costituzione apostolica, Predicate Evangelium, la cui bozza già prevede questa nuova casella.

"E' da vari anni che si pensa alla necessità di un sottosegretario per il settore multilaterale", spiega Francesca di Giovanni in una intervista a Vatican News: "Un settore delicato e impegnativo che necessita di un'attenzione particolare, perché ha modalità proprie, in parte diverse da quelle dell'ambito bilaterale. Ma che il Santo Padre affidasse a me questo ruolo, sinceramente non l'avrei mai pensato. È un ruolo nuovo e cercherò di impegnarmi al meglio per corrispondere alla fiducia del Santo Padre, ma spero di farlo non da sola: vorrei far tanto calcolo sulla sintonia che ha sinora caratterizzato il nostro gruppo di lavoro". In parole povere "si può dire che tratta dei rapporti che riguardano le organizzazioni inter-governative a livello internazionale e comprende la rete dei trattati multilaterali, che sono importanti perché sanciscono la volontà politica degli Stati riguardo ai vari temi concernenti il bene comune internazionale: pensiamo allo sviluppo, all'ambiente, alla protezione delle vittime dei conflitti, alla condizione della donna, e così via". Francesca di Giovanni, spiega, continuerà ad occuparsi "di ciò che ho seguito fino ad ora all'interno della Sezione per i Rapporti con gli Stati, anche se adesso, in questo nuovo ruolo, avrò il compito di coordinare il lavoro di questo settore". (Segue)