Papa: ai migranti le porte vanno aperte, non chiuse

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Città del Vaticano, 9 ago. (askanews) - "Mai tralasciare il diritto più importante di tutti: quello alla vita. Gli immigrati arrivano soprattutto per fuggire dalla guerra o dalla fame, dal Medio Oriente e dall'Africa". Così Papa Francesco in un'intervista alla Stampa. "Sulla guerra, dobbiamo impegnarci e lottare per la pace. La fame riguarda principalmente l'Africa. Il continente africano è vittima di una maledizione crudele: nell'immaginariocollettivosembrache vada sfruttato. Invece una parte della soluzione è investire lì per aiutare a risolvere i loro problemi e fermare così i flussi migratori". Per Francesco con gli immigrati "vanno seguiti dei criteri. Primo: ricevere, che è anche un compito cristiano, evangelico. Le porte - sottolinea - vanno aperte, non chiuse. Secondo: accompagnare. Terzo: promuovere. Quarto integrare. Allo stesso tempo, i governi devono pensare e agire con prudenza, che è una virtù di governo. Chi amministra è chiamato a ragionare su quanti migranti si possono accogliere". E se arrivano troppe persone "la situazione può essere risolta attraverso il dialogo con gli altri Paesi. Ci sono Stati che hanno bisogno di gente, penso all'agricoltura. Ho visto che recentemente di fronte a un'emergenza qualcosa del genere è successo: questo mi dà speranza". Inoltre, servirebbe "creatività. Per esempio, mi hanno raccontato che in un paese europeo ci sono cittadine semivuote a causa del calo demografico: si potrebbero trasferire lì alcune comunità di migranti, che tra l'altro sarebbero in grado di ravvivare l'economia della zona".