Papa all'Adnkronos, Castagnetti: "Apre il suo cuore, sereno e sofferente"

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"Una bella intervista in cui Papa Francesco apre, ancor più che in altre, veramente il suo cuore e da cui traspaiono serenità e sofferenza". Lo dice Pierluigi Castagnetti, già segretario del Ppi, commentando il colloquio con Papa Francesco del direttore dell'Adnkronos Gian Marco Chiocci.

"Serenità perché si sente guidato da una missione: estirpare la corruzione dalla Curia perché anche lì possa tornare il Vangelo. Se immaginiamo la Curia come il luogo in cui si organizza e si gestisce il potere di una organizzazione complessa, l’impresa non è facile, ma Francesco conferma di crederci: fare spazio allo Spirito anche laddove si maneggiano inevitabilmente denaro e potere per la Chiesa non può rivelarsi impossibile. Poi ci saranno ricadute dice il Papa, ma intanto proviamo ad alzarci. Altri Papi hanno visto il problema, ma hanno desistito troppo presto, lui prova a insistere con tenacia umana e fede nello Spirito".

"Ma nell’intervista - dice ancora Castagnetti - il Papa non nasconde le sofferenze. Le accetta ma gli pesano. È giusto che lo dica. Anche perché chi, uomo di Chiesa, vuole continuare a procurargliene se ne assuma la responsabilità fino in fondo. Si può criticare il Papa (anche se fino a pochi anni fa c’era più prudenza e rispetto) ma ci sono tanti modi di farlo. Chi sceglie il modo più doloroso evidentemente lo fa perché vuole far soffrire".

"Nel complesso è una intervista importante perché conferma l’immagine di un Papa tutt’altro che 'stanco' o 'dubitoso' sulla giustezza della linea di santificazione della Chiesa che sta perseguendo".