Papa: anche ai condannati dare la speranza del riscatto

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Roma, 15 feb. (askanews) - "Al momento di giudicare dovete essere voi, scavando nella complessità delle vicende umane, a dare risposte giuste, coniugando la correttezza delle leggi con il di più della misericordia insegnataci da Gesù. Infatti, la misericordia non è la sospensione della giustizia, ma il suo compimento, perché riporta tutto in un ordine più alto, dove anche i condannati alle pene più dure trovano il riscatto della speranza". Lo ha affermato Papa Francesco all'inaugurazione del 91° Anno Giudiziario del Tribunale dello Stato della Città del Vaticano, alla presenza del Promotore di Giustizia, dei Prelati Uditori, degli Officiali, degli Avvocati e dei Collaboratori del Tribunale.

"C'è da dire che la giustizia da sola non basta, ha bisogno di essere accompagnata anche dalle altre virtù, soprattutto quelle cardinali, quelle che fungono da cardine: la prudenza, la fortezza e la temperanza", ha aggiunto.

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