Papa: ancora una porta aperta per riuscire a salvare il Creato

Gci

Città del Vaticano, 23 set. (askanews) - "Anche se la situazione non è buona e il pianeta ne soffre, la finestra per un'opportunità è ancora aperta. Ancora. Ancora siamo in tempo. Non lasciamo che si chiuda. Apriamola con il nostro impegno a coltivare uno sviluppo umano integrale, per assicurare alle generazioni future una vita migliore". Questo il messaggio di Papa Francesco, in favore della tutela ambientale, lanciato nel pomeriggio.

In un video messaggio di saluto ai partecipanti al Summit dell'Onu 2019 sull'Azione per il Clima, Francesco ha definito quella del cambiamento climatico come una delle "principali sfide che dobbiamo affrontare" e alle quali è chiamata l'umanità coltivando tre grandi qualità morali: "onestà, responsabilità e coraggio".

Citando l'enciclica Laudato sì, il Papa ha poi detto che "mentre l'umanità del periodo post-industriale sarà forse ricordata come una delle più irresponsabili della storia, c'è da augurarsi che l'umanità degli inizi del XXI secolo possa essere ricordata per aver assunto con generosità le proprie gravi responsabilità".

"Con onestà, responsabilità e coraggio dobbiamo mettere la nostra intelligenza al servizio di un altro tipo di progresso, più sano, più umano, più sociale e più integrale, che sia capace di mettere l'economia al servizio della persona umana, di costruire la pace e di proteggere l'ambiente. Il problema del cambiamento climatico è legato a questioni di etica, equità e giustizia sociale. L'attuale situazione di degrado ambientale è legata al degrado umano, etico e sociale, come sperimentiamo ogni giorno. E questo - ha detto ancora Francesco - ci obbliga a riflettere sul senso dei nostri modelli di consumo e di produzione e ai processi di educazione e di sensibilizzazione per renderli coerenti con la dignità umana".

Di fronte alla "sfida di civiltà in favore del bene comune", esistono "una molteplicità di soluzioni che sono alla portata di tutti, se adottiamo, a livello personale e sociale, - ha concluso il Papa - uno stile di vita che incarni l'onestà, il coraggio e la responsabilità".