Papa approva aggiornamento dell'ordinamento giudiziario vaticano

Cro/Ska

Città del Vaticano, 16 mar. (askanews) - Il Papa ha disposto un aggiornamento dell'ordinamento giudiziario dello Stato della Città del Vaticano.

Francesco ha promulgato oggi la legge N. CCCLI, che emenda la legge di Giovanni Paolo II N. CXIX del 21 novembre 1987, successivamente modificata avvenuta con Legge di Benedetto XVI N. LXVII del 24 giugno 2008.

"Da allora in poi molte innovazioni sono infatti intervenute, anche nell'ambito di un ordinamento, quale quello vaticano, finalizzato al governo di uno Stato dalle dimensioni molto ridotte e avente come finalità il supporto alla Santa Sede e alla sua missione", scrive Jorge Mario Bergoglio in introduzione della nuova legge. "Con il nuovo millennio è iniziato un processo di revisione delle Istituzioni dello Stato della Città del Vaticano e una progressiva sostituzione delle iniziali leggi del 1929, contestuali alla sua creazione: nell'anno 2000 è stata adottata la nuova Legge fondamentale dello Stato; nel 2008 la nuova legge sulle fonti del diritto; di recente, nel 2018, ho provveduto anche ad aggiornare la legge sul governo dello Stato della Città del Vaticano, adattandola alle esigenze istituzionali e organizzative intervenute nel corso degli anni. Nell'ultimo decennio, inoltre, l'ordinamento giuridico vaticano ha conosciuto una stagione di riforme normative in materia economico-finanziaria e penale, anche come conseguenza dell'adesione a importanti convenzioni internazionali. In continuità con quest'opera di progressivo aggiornamento legislativo e di riordino istituzionale, desidero adesso introdurre alcune modifiche all'assetto dell'ordinamento giudiziario, volte ad aumentarne l'efficienza".