Papa: armi nucleari sono incompatibili con la pace -2-

Red/Nav

Roma, 24 nov. (askanews) - Il Pontefice ricorda come l'impegno costante da parte della Chiesa verso la denuclearizzazione sia lontano: "Nel 1963, il Papa San Giovanni XXIII nell'Enciclica Pacem in terris" chiese "la proibizione delle armi atomiche, affermò che una vera e duratura pace internazionale non può poggiare sull'equilibrio delle forze militari, ma solo sulla fiducia reciproca". Lo stesso fece Papa Paolo VI davanti ai giornalisti riuniti a Mumbai, proponendo di "aiutare i più diseredati attraverso un Fondo Mondiale, alimentato con una parte delle spese militari".

Il Santo Padre allarga la prospettiva del problema, piuttosto che ridimensionarla. La "corsa al nucleare", così come il mancato accordo sul "Trattato di non proliferazione nucleare" sono segni di quel fenomeno deprecabile per il Pontefice, che è la corsa agli armamenti: "Questa infatti spreca risorse preziose che potrebbero invece essere utilizzate a vantaggio dello sviluppo integrale dei popoli e per la protezione dell'ambiente naturale. Nel mondo di oggi, dove milioni di bambini e famiglie vivono in condizioni disumane, i soldi spesi e le fortune guadagnate per fabbricare, ammodernare, mantenere e vendere le armi, sempre più distruttive, sono un attentato continuo che grida al cielo". (Segue)