Papa: armi nucleari sono incompatibili con la pace -3-

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Roma, 24 nov. (askanews) - Non c'è altro tempo da perdere. Per il Pontefice è necessaria una seria riflessione " su come tutte queste risorse potrebbero essere utilizzate, con riferimento alla complessa e difficile attuazione dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, e quindi raggiungere obiettivi come lo sviluppo umano integrale". Un mondo senza armi nucleari è possibile per Francesco, anzi "necessario": ma dal memoriale, il Papa si rivolge anche ai leader politici, i veri attori di queste strategie: "chiedo ai leader politici di non dimenticare che queste non ci difendono dalle minacce alla sicurezza nazionale e internazionale del nostro tempo. Occorre considerare l'impatto catastrofico del loro uso dal punto di vista umanitario e ambientale, rinunciando a rafforzare un clima di paura, diffidenza e ostilità, fomentato dalle dottrine nucleari".

L'invito finale del Papa è una preghiera, la cosiddetta "preghiera della pace di San Francesco d'Assisi", che egli vuole sia propria di tutti, Cattolici e non: "Signore, fa' di me uno strumento della tua pace: dov'è odio, ch'io porti l'amore; dov'è offesa, ch'io porti il perdono; dov'è dubbio, ch'io porti la fede; dov'è disperazione, ch'io porti la speranza; dove sono le tenebre, ch'io porti la luce; dov'è tristezza, ch'io porti la gioia. In questo luogo di memoria, che ci impressiona e non può lasciarci indifferenti - ricorda il Papa - è ancora più significativo confidare in Dio, perché ci insegni ad essere strumenti efficaci di pace e a lavorare per non commettere gli stessi errori del passato".