Papa: atteggiamento di lavarsi le mani anche tra addetti al culto

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Roma, 5 ott. (askanews) - "È un atteggiamento comune a noi umani, anche quando siamo persone religiose o addirittura addette al culto. Ce ne laviamo le mani. Il ruolo che occupiamo non basta a farci essere compassionevoli, come dimostra il comportamento del sacerdote e del levita che, vedendo un uomo moribondo sul ciglio della strada, passarono oltre dall'altra parte". Lo ha detto Papa Francesco durante l'omelia nel corso del Concistoro nella basilica di San Pietro rivolgendosi ai nuovi 13 Cardinali. "Nei Vangeli vediamo molte volte Gesù che sente compassione per le persone sofferenti. E più leggiamo, più contempliamo, e più comprendiamo che la compassione del Signore non è un atteggiamento occasionale, sporadico, ma è costante, anzi, sembra essere l'atteggiamento del suo cuore, nel quale si è incarnata la misericordia di Dio", ha sottolineato il Papa.