Papa canonizza John Henry Newman e altri quattro beati domenica

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Città del Vaticano, 10 ott. (askanews) - Sono stati issati sulla facciata della basilica di San Pietro gli arazzi che raffigurano i cinque beati che Papa Francesco canonizzerà con una messa che, domenica prossima, cade nel pieno svolgimento del Sinodo sull'Amazzonia.

I nuovi santi sono John Henry Newman, cardinale inglese, fondatore dell'Oratorio di San Filippo Neri in Inghilterra, morto nel 1890; Giuseppina Vannini, al secolo Giuditta Adelaide Agata, religiosa italiana, fondatrice delle Figlie di San Camillo, scomparsa nel 1911; Maria Teresa Chiramel Mankidiyan, religiosa indiana, fondatrice della Congregazione delle Suore della Sacra Famiglia, morta nel 1926; Dulce Lopes Pontes, al secolo Maria Rita, religiosa brasiliana della Congregazione delle Suore Missionarie dell'Immacolata Concezione della Madre di Dio, deceduta nel 1992; e Margarita Bays, laica consacrata svizzera del Terzo Ordine di San Francesco d'Assisi, morta nel 1879.

Suor Giuseppina Vannini è la prima santa romana della sanità, e la "prima santa tutta romana oltre quattrocento anni dopo la canonizzazione di santa Francesca Romana", ha sottolineato la postulatrice generale delle Figlie di San Camillo, suor Bernadete Rossoni, in una nota del Laterano che annuncia dieci giorni di festeggiamenti nella diocesi di Roma, all'insegna delle opere di misericordia della santa, con al centro poveri, ammalati e carcerati.

La figura più nota è quella di John Henry Newman, nato a Londra nel 1801, da giovane consacrato diacono della Chiesa anglicana, convertito al cattolicesimo dopo un lungo periodo di rovello interiore: ordinato sacerdote nel 1847, istituì l'Oratorio di San Filippo Neri in Inghilterra. Creato cardinale da Papa Leone XIII, morì a Birmingham l'11 agosto 1890. Nella veglia di preghiera per la beatificazione, nel 2010, Benedetto XVI sottolineò che "l'esistenza di Newman ci insegna che la passione per la verità, per l'onestà intellettuale e per la conversione genuina comportano un grande prezzo da pagare. La verità che ci rende liberi non può essere trattenuta per noi stessi; esige la testimonianza, ha bisogno di essere udita, ed in fondo la sua potenza di convincere viene da essa stessa e non dall'umana eloquenza o dai ragionamenti nei quali può essere adagiata". Per la messa di canonizzazione giungerà a Roma il principe Carlo d'Inghilterra.