Papa: chi negozia con la vanità cade con anestesia nel peccato

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Città del Vaticano, 13 feb. (askanews) - Lasciarsi scivolare lentamente nel peccato, relativizzando le cose ed entrando "in negoziato" con gli dei del denaro, della vanità e dell'orgoglio. Da quella che definisce come una "caduta con anestesia", il Papa mette in guardia stamani nell'omelia della Messa a Casa Santa Marta, riflettendo sulla storia del re Salomone.

"Le donne gli fecero deviare il cuore e il Signore lo rimprovera: 'Tu hai deviato il cuore'. E questo succede nella nostra vita", ha detto il Papa a quanto riportato da Vatican News. "Nessuno di noi è un criminale, nessuno di noi fa dei grossi peccati come aveva fatto Davide con la moglie di Uria, nessuno. Ma dove è il pericolo? Lasciarsi scivolare lentamente perché è una caduta con anestesia, tu non te ne accorgi, ma lentamente si scivola, si relativizzano le cose e si perde la fedeltà a Dio. Queste donne erano di altri popoli, avevano altri dèi, e quante volte noi dimentichiamo il Signore ed entriamo in negoziato con altri dèi: il denaro, la vanità, l'orgoglio. Ma questo si fa lentamente e se non c'è la grazia di Dio, si perde tutto".