Papa: chi rifiuta di essere povero odia chi gli ricorda fragilità

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Città del Vaticano, 5 feb. (askanews) - "Se non accetto di essere povero, prendo in odio tutto ciò che mi ricorda la mia fragilità". Così Papa Francesco nell'udienza dedicata alla prima beatitudine, "beati i poveri di spirito".

Questa fragilità, ha spiegato Francesco, "impedisce che io divenga una persona importante, un ricco non solo di denaro di fama di tutto. Ognuno, davanti a sé stesso, sa bene che, per quanto si dia da fare, resta sempre radicalmente incompleto e vulnerabile. Non c'è trucco che copra questa vulnerabilità, ognuno di noi è vulnerabile dentro, deve vedere dove. Ma come si vive male se si rifiutano i propri limiti! Si vive male, non si digerisce il limite, è lì".