Papa: chi vende armi non accoglie chi fugge da paesi in guerra

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Città del Vaticano, 29 set. (askanews) - "Il Signore ci chiede di riflettere sulle ingiustizie che generano esclusione, in particolare sui privilegi di pochi che, per essere conservati, vanno a scapito di molti". Lo ha detto il Papa nella messa a piazza San Pietro per la Giornata mondiale dei rifugiati e dei migranti. "'Il mondo odierno è ogni giorno più elitista e crudele con gli esclusi'. E' una verità che fa dolore questo mondo ogni giorno più elitista, più crudele con gli esclusi. 'I Paesi in via di sviluppo - ha detto il papa citando il suo messaggio per la Giornata - continuano ad essere depauperati delle loro migliori risorse naturali e umane a beneficio di pochi mercati privilegiati. Le guerre interessano solo alcune regioni del mondo, ma le armi per farle vengono prodotte e vendute in altre regioni, le quali poi non vogliono farsi carico dei rifugiati prodotti da tali conflitti. Chi ne fa le spese sono sempre i piccoli, i poveri, i più vulnerabili, ai quali si impedisce di sedersi a tavola e si lasciano le 'briciole' del banchetto".