Papa: Chiesa non sia ossessionata da gay, contraccezione, aborto

Papa: Chiesa non sia ossessionata da gay, contraccezione, aborto

CITTA' DEL VATICANO (Reuters) - Papa Francesco ha detto oggi che la Chiesa cattolica non deve lasciare che i suoi divieti riguardo a matrimoni gay, aborto e uso dei contraccettivi divengano il centro dei suoi insegnamenti. Ma deve rendersi più accogliente, con preti che siano pastori comprensivi e non freddi e dogmatici burocrati.

In un'intensa intervista rilasciata al mensile dei gesuiti Civiltà Cattolica, Francesco non ha prospettato alcun cambiamento, in tempi brevi, nella dottrina morale della Chiesa ma ha voluto mutare il tono, spostandolo dalla condanna alla misericordia.

La Chiesa, ha detto, dovrebbe concepire sé stessa come un "ospedale da campo dopo una battaglia", cercando di lenire le ferite della società, e non "essere ossessionata dalla trasmissione di una moltitudine di dottrine da imporre insistentemente".

La lunga intervista è stata concessa dal Pontefice in agosto e resa nota oggi.

"Non possiamo insistere solo sulle questioni legate all'aborto, al matrimonio gay e all'uso dei contraccettivi. Non è possibile. Io non ho parlato molto di queste cose, e sono stato ripreso per questo", ha affermato.

"Ma quando parliamo di queste cose, dobbiamo farlo contestualizzandole. L'insegnamento della Chiesa è chiaro ed io sono un figlio della Chiesa, ma non è necessario parlare di questi argomenti continuamente", ha aggiunto.

Riferendosi in particolare agli omosessuali, il Pontefice ha detto: "Nella vita, Dio accompagna le persone, e noi dobbiamo accompagnarle, partendo dalla loro situazione. Biosgna accompagnarle con misericordia".

Durante l'intervista il Papa ha insistito anche sul ruolo della donna nella Chiesa affermando che "va ulteriormente investigato".

(Philip Pullella)

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