Papa: a Chiesa serve riforma spirituale semplice e radicale

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Città del Vaticano, 8 feb. (askanews) - I carismi sono "regali dello Spirito" ed "è bene dunque, anche per i vescovi, mettersi sempre di nuovo allo alla scuola dello Spirito Santo". Così Papa Francesco, in un messaggio letto dal cardinale Francis X. Kriengsak Kovithavanij, arcivescovo di Bangkok, si è rivolto ai sette cardinali e ai 137 vescovi amici del Movimento dei Focolari, provenienti da 50 Paesi e riuniti a Trento in occasione del centenario della nascita della Serva di Dio Chiara Lubich, fondatrice del movimento.

La luce e la forza dello Spirito, infatti, "guidano ad incontrare con misericordia e tenerezza chi vive e soffre nelle periferie esistenziali e sociali", ed i doni carismatici, scrive il Papa a quanto riportato da Vatican News, "sono co-essenziali, insieme ai doni gerarchici, nella missione della Chiesa". In questo senso il carisma dell'unità di Chiara Lubich "è una di queste grazie per il nostro tempo, che sperimenta un cambiamento di portata epocale e invoca una riforma spirituale e pastorale semplice e radicale, che riporti la Chiesa alla sorgente sempre nuova e attuale del Vangelo di Gesù".

Attraverso il carisma dell'unità, infatti, lo Spirito Santo invita a scegliere come unica bussola Gesù Crocifisso, facendosi, scrive il Papa "uno con tutti, a partire dagli ultimi, dagli esclusi, dagli scartati, per portare loro la luce, la gioia e la pace. Lo Spirito apre al dialogo della carità e della verità con ogni uomo e ogni donna, di tutte le culture, le tradizioni religiose, le convinzioni ideali, per edificare nell'incontro la civiltà dell'amore". E proprio l'amore è ciò che si impara alla scuola di Maria, dove si apprende che è l'unica cosa "che vale e resta".