Papa ha creato a Roma casa per ex suore finite per strada

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Città del Vaticano, 23 gen. (askanews) - Papa Francesco ha disposto la creazione a Roma di una "una casa per accogliere dalla strada alcune suore mandate via da noi o dalle superiore, in particolare nel caso che siano straniere": a rivelarlo è il cardinale Joao Braz de Aviz, prefetto della congregazione vaticana per i Religiosi, in una intervista a Romilda Ferrauto per "Donna, Chiesa, Mondo", il mensile femminile dell'Osservatore Romano.

Il porporato brasiliano affronta il tema dell'abbandono del convento da parte delle suore, sottolineando che "alle volte sono completamente abbandonate. Ma le cose stanno cambiando. Il caso più significativo è proprio la decisione del Papa di creare a Roma una casa per accogliere dalla strada alcune suore mandate via da noi o dalle superiore, in particolare nel caso che siano straniere". Questa casa, dice Braz de Aviz, "è all'inizio. Il nostro Dicastero è coinvolto per sostenere questa casa. Il gesto di Papa Francesco è meraviglioso. Io sono andato a rendere visita a queste ex-suore. Ho trovato lì un mondo di ferite, ma anche di speranza. Ci sono casi molto duri, in cui i superiori hanno trattenuto i documenti di suore che desideravano uscire dal convento, o che sono state mandate via. Queste persone sono entrate in convento come suore e si ritrovano in queste condizioni. C'è stato anche qualche caso di prostituzione per poter mantenersi. Si tratta di ex-suore! Le suore scalabriniane hanno assunto la cura di questo piccolo gruppo. Però alcuni casi sono veramente difficili, perché siamo di fronte a persone ferite con le quali bisogna ricostruire la fiducia. Dobbiamo cambiare l'atteggiamento di rifiuto, la tentazione di ignorare queste persone, di dire 'non è più un problema nostro'. E poi, spesso queste ex-suore non vengono in nessun modo accompagnate, non viene detta una parola per aiutarle... tutto questo deve assolutamente cambiare".

(segue)