Papa: crisi del sistema multilaterale è sotto gli occhi di tutti

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Città del Vaticano, 9 gen. (askanews) - "Laddove al lessico delle Organizzazioni internazionali viene a mancare un chiaro ancoraggio oggettivo, si rischia di favorire l'allontanamento, anziché l'avvicinamento, dei membri della Comunità internazionale, con la conseguente crisi del sistema multilaterale, che è tristemente sotto gli occhi di tutti". Lo ha sottolineato il Papa in un passaggio del discorso che ha rivolto agli ambasciatori accreditati presso la Santa Sede. "In questo contesto, appare urgente riprendere il percorso verso una complessiva riforma del sistema multilaterale, a partire dal sistema onusiano, che lo renda più efficace, tenendo in debita considerazione l'attuale contesto geo-politico".

Il Papa ha ricordato che "quest'anno, la Comunità internazionale ricorda il 75esimo anniversario della fondazione delle Nazioni Unite. In seguito alle tragedie sperimentate nelle due guerre mondiali, con la Carta delle Nazioni Unite, firmata il 26 giugno 1945, quarantasei Paesi diedero vita ad una nuova forma di collaborazione multilaterale. Le quattro finalità dell'Organizzazione, delineate nell'articolo 1 della Carta, rimangono valide ancora oggi e possiamo dire che l'impegno delle Nazioni Unite in questi 75 anni è stato, in gran parte, un successo, specialmente nell'evitare un'altra guerra mondiale. I principi fondativi dell'Organizzazione - il desiderio della pace, la ricerca della giustizia, il rispetto della dignità della persona, la cooperazione umanitaria e l'assistenza - esprimono le giuste aspirazioni dello spirito umano e costituiscono gli ideali che dovrebbero sottostare alle relazioni internazionali".