Papa: crisi ecologica non è fantasia, ora rivoluzione ... -2-

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Città del Vaticano, 25 set. (askanews) - "In tutto il pianeta - ammonisce Francesco - sono sempre più frequenti fenomeni climatici estremi e devastanti. Difficile non accorgersi che l'incremento delle temperature dei mari, lo scioglimento dei ghiacci, l'accumulo di vapore acqueo nell'atmosfera, gli uragani o le alluvioni causano a loro volta altre tragedie collaterali, spingendo intere popolazioni, milioni e milioni di persone, a cercare una via di fuga alternativa per vivere. Come si fa a negare che un elemento non sia collegato all'altro?".

E' giusto poi - chiede il Papa - che siano le nuove generazioni "a dover pagare il costo dell'irresponsabilità della generazione di chi li ha preceduti?" I giovani "ormai hanno compreso che erediteranno un mondo piuttosto rovinato". "È giusto che debbano farsi carico dei danni provocati da un sistema" dove "la transizione energetica e la tutela della Casa Comune non sembrano essere prioritari, e cedono il passo agli interessi di una pratica economica e finanziaria piuttosto fiacca e ostile all'idea di riformare se stessa?"

(segue)