Papa: i cristiani tendono sempre la mano per rialzare gli altri

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Città del Vaticano, 7 ago. (askanews) - I cristiani tendono sempre la mano per rialzare gli altri: così il Papa in aula Paolo VI riprendendo, dopo la pausa estiva di luglio, le udienze generali.

Pietro e Giovanni, ha detto Francesco riprendendo un ciclo di catechesi dedicato agli Atti degli apostoli, "ci insegnano a non confidare nei mezzi, che pure sono utili, ma nella vera ricchezza che è la relazione con il Risorto. Siamo infatti - come direbbe san Paolo - "poveri, ma capaci di arricchire molti; come gente che non ha nulla e invece possediamo tutto". Il nostro tutto è il Vangelo, che manifesta la potenza del nome di Gesù che compie prodigi. E noi, ognuno di noi, che cosa possediamo? Qual è la nostra ricchezza, qual è il nostro tesoro? Con che cosa possiamo rendere ricchi gli altri? Chiediamo al Padre il dono di una memoria grata nel ricordare i benefici del suo amore nella nostra vita e per dare a tutti la testimonianza della lode e della riconoscenza. Non dimentichiamo: la mano tesa sempre per aiutare l'altro ad alzarsi e la mano di ges che tramite la nostra mano aiuta ad alzarsi gli altri".