Papa decide di inviare futuri nunzi un anno a fare i missionari

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Città del Vaticano, 17 feb. (askanews) - Papa Francesco ha deciso che i sacerdoti che studiano per diventare nunzi apostolici dovranno svolgere un anno della loro formazione come missionari. Lo chiede in una lettera al presidente della scuola diplomatica vaticana, mons. Joseph Marino, la Pontificia Accademia Ecclesiastica che affaccia a Piazza della Minerva al centro di Roma.

Una possibilità alla quale Jorge Mario Bergoglio aveva accennato nel discorso conclusivo del Sinodo sull'Amazzonia: "I giovani religiosi hanno una vocazione molto grande e bisogna formarli allo zelo apostolico per andare nei territori di confine", aveva detto in quell'occasione. "Sarebbe bene che nel piano di formazione dei religiosi ci fosse un'esperienza di un anno o più in regioni limitrofe. Non solo, e questo è un suggerimento che ho ricevuto per iscritto, ma ora lo dico: che nel servizio diplomatico della Santa Sede, nel curriculum del servizio diplomatico, i giovani sacerdoti trascorrano almeno un anno in terra di missione, ma non facendo il tirocinio nella Nunziatura come si fa ora, che è molto utile, ma semplicemente al servizio di un vescovo in un luogo di missione". Ora questo "suggerimento" diventa una disposizione e si applica a tutte le terre di missione, in Africa, Asia e America latina.

(segue)