Papa: distribuzione equa vaccini, non secondo criteri economici

Red
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Città del Vaticano, 8 feb. (askanews) - E' "indispensabile che i notevoli progressi medici e scientifici compiuti nel corso degli anni, i quali hanno permesso di sintetizzare in tempi assai brevi vaccini che si prospettano efficaci contro il coronavirus, vadano a beneficio di tutta quanta l'umanità. Esorto pertanto tutti gli Stati a contribuire attivamente alle iniziative internazionali volte ad assicurare una distribuzione equa dei vaccini, non secondo criteri puramente economici, ma tenendo conto delle necessità di tutti, specialmente di quelle delle popolazioni più bisognose". Così Papa Francesco agli ambasciatori accreditati presso la Santa Sede per la tradizionale udienza di inizio anno.

"Rinnovo il mio appello affinché ad ogni persona umana siano offerte le cure e l'assistenza di cui abbisogna. A tal fine, è indispensabile che quanti hanno responsabilità politiche e di governo si adoperino per favorire innanzitutto l'accesso universale all'assistenza sanitaria di base, incentivando pure la creazione di presidi medici locali e di strutture sanitarie confacenti alle reali esigenze della popolazione, nonché la disponibilità di terapie e farmaci. Non può essere infatti la logica del profitto a guidare un campo così delicato quale quello dell'assistenza sanitaria e della cura".