Papa: eutanasia non è libertà personale, la persona diventa inutile

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Roma, 2 set. (askanews) - "La pratica dell'eutanasia solo apparentemente si propone di incentivare la libertà personale; in realtà essa si basa su una visione utilitaristica della persona, la quale diventa inutile o può essere equiparata a un costo" lo ha detto Papa Francesco durante l'udienza, nella quale ha ricevuto i membri dell'Associazione italiana oncologia medica (Aiom).

Il Papa ha prima sottolineato l'importanza delle cure personalizzate in oncologia. Il Congresso nazionale Aiom, infatti, sarà dedicato "all'attenzione al singolo malato, alla 'miglior cura per ogni paziente', in base alle caratteristiche biologiche e cliniche di ognuno. È così che l'oncologia di precisione, che promuovete, diventa anche un'oncologia della misericordia, perché lo sforzo di personalizzare la cura rivela un'attenzione non solo alla malattia, ma al malato e alle sue caratteristiche, al modo in cui reagisce alle medicine, alle informazioni più dolorose, alla sofferenza".

E "un'oncologia di questo tipo va oltre l'applicazione dei protocolli e rivela un impiego della tecnologia che si pone a servizio delle persone", perché - ha sottolineato Bergoglio - "la tecnologia non è a servizio dell'uomo quando lo riduce a una cosa, quando distingue tra chi merita ancora di essere curato e chi invece no, perché è considerato solo un peso, e a volte - anzi - uno scarto". (Segue)