Papa firma dichiarazione sulla salute col principe di Abu Dhabi

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Città del Vaticano, 19 nov. (askanews) - "Ogni persona, quali che siano le sue origini, ha il diritto di condurre una vita dignitosa e sana": parte da questa considerazione una dichiarazione congiunta firmata da Papa Francesco - tramite l'Arcivescovo Francisco Montecillo Padilla Nunzio Apostolico presso gli Emirati Arabi Uniti - insieme allo sceicco Mohamed bin Zayed Al Nahyan, principe ereditario di Abu Dhabi, sulla salute globale.

"Il contesto in cui spesso sorgono queste patologie è quello della povertà e della vulnerabilità sociale dei membri più emarginati della società. Pertanto, chiediamo sforzi rinnovati - compresa l'azione politica comprensiva e la volenterosa cooperazione tra società civile e singoli Stati, che hanno la responsabilità della salute dei loro cittadini - per promuovere programmi sanitari, sociali ed educativi e per sviluppare reti mediche adeguate di prevenzione, diagnosi e cura, di modo che nessuno venga lasciato indietro", si legge nella dichiarazione. "Lanciamo anche un appello alla comunità internazionale, affinché collabori per raggiungere le popolazioni più vulnerabili e concentri l'attenzione sulle malattie che affliggono le persone più indigenti".

In particolare, "uno di questi ambiti ai quali dedicare attenzione è la lotta per porre fine alle malattie tropicali neglette (NTD), che colpiscono oltre 1,5 miliardi di persone nel mondo", affermano il Papa e il principe emiratino, garantendo il proprio sostegno al "Reaching the Last Mile Fund" e al "suo lavoro nel trattare e monitorare le malattie tropicali neglette, e in futuro continueremo a collaborare in altre iniziative globali per la salute".