Papa, Fisichella: richiesta di perdono? E' un atto di coraggio -2-

Dmo

Roma, 2 gen. (askanews) - "Tante volte l'abbiamo visto chiedere scusa. L'ha fatto più volte persino con i dipendenti vaticani, per le controtestimonianze che vengono dal nostro mondo curiale", aggiunge il teologo.

"Ricevendo i dipendenti vaticani per gli auguri di Natale, nel dicembre di due anni addietro, disse parole che si applicano bene alla richiesta di scuse di ieri: 'Noi della fauna clericale - disse allora - non sempre diamo buon esempio. Ci sono nella vita sbagli che facciamo noi chierici, peccati, ingiustizie, o a volte trattiamo male la gente. Per tutti questi esempi non buoni noi dobbiamo chiedere perdono'".