Papa Francesco, appello sui migranti: "Salvare vite, ma Ue non lasci sola l'Italia"

Pope Francis during apostolic visit in LAquila, Italy, on august 29, 2022. Visit program first includes Pope Francis meeting with 2009 earthquake victims families in Piazza Duomo. After Pope celebrates Holy Mass and Angelus in Santa Maria di Collemaggio Basilica. Papal visit ends with Holy Door opening in Collemaggio, as the most important religious moment of 728th edition of Forgiveness Days (Perdonanza Celestinana). This anniversary commemorates every year on august 28th and 29th the first jubilee in history established by the Pope Celestine (Celestino) V in 1294.  (Photo by Lorenzo Di Cola/NurPhoto via Getty Images)
Papa Francesco, appello sui migranti: "Salvare vite, ma Ue non lasci sola l'Italia" (Photo by Lorenzo Di Cola/NurPhoto via Getty Images)

Cominciano a far discutere le prime decisioni approvate dal governo Meloni. Dopo aver permesso lo sbarco al porto di Catania di 357 persone, tra donne, minori e fragili che si trovavano a bordo della Geo Barents, la nave di soccorso di Medici Senza Frontiere, un nuovo appello sui migranti arriva da papa Francesco.

VIDEO - A Catania sbarcati i fragili, scontro su migranti rimasti a bordo

Di ritorno dal viaggio in Bahrein, il pontefice ha risposto alle domande dei giornalisti e non ha tralasciato la spinosa questione dei migranti. La sua posizione è chiara: "La vita va salvata, il Mediterraneo è un cimitero, forse è il cimitero più grande", ma "l'Italia, questo Governo, non può fare nulla senza l'accordo con l'Europa, la responsabilità è europea", ha dichiarato.

Quindi ha precisato: "Ogni Governo dell'Unione europea deve mettersi d'accordo su quanti migranti può ricevere" e "l'Ue deve prendere in mano una politica di collaborazione e di aiuto, non può lasciare a Cipro, alla Grecia, all'Italia e alla Spagna la responsabilità di tutti i migranti che arrivano alle spiagge".

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Rivolgendosi al nuovo esecutivo, invece, ha sottolineato: "Il nuovo Governo incomincia adesso. Il Governo è per tutti e gli auguro il meglio perché possa portare l'Italia avanti", anche con "gli altri che sono contrari al partito vincitore". Il suo auspicio è che si formi "un Governo di collaborazione, non un Governo dove ti fanno cadere se non ti piace una cosa o un'altra. Per favore chiamo alla responsabilità".

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Con una nota è arrivato anche il commento di Giorgia Meloni. Il premier ha accolto il messaggio di Bergoglio e lo ha ringraziato. "Ascoltiamo sempre con grande attenzione le parole del Santo Padre che sono un perenne monito alla saggezza e alla carità. Lo vogliamo ringraziare sentitamente per il suo incoraggiamento e soprattutto per il suo invito alla concordia nazionale e internazionale. Le grandi sfide che abbiamo davanti non si possono vincere se non unendo gli sforzi di tutti gli uomini e le donne di buona volontà", ha risposto la Meloni.

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