Papa Francesco, in famiglia saper dire "permesso", "grazie" e "scusa"

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AGI -  "In ogni famiglia ci sono problemi" ma ci sono sempre tre parole che vengono in soccorso: "Permesso, per non essere invadenti, grazie, per aiutarci reciprocamente, e scusa. Dire scusa, poi, prima che finisca la giornata" per evitare "le guerre fredde del giorno dopo". Questo il messaggio di Papa Francesco all'Angelus nel giorno in cui la Chiesa celebra la Sacra famiglia.

Riflessione sulla famiglia

Il Pontefice ha ricordato che il 19 marzo 2021 ricorrerà il quinto anniversario di promulgazione della sua esortazione apostolica 'Amoris laetitia' dedicata appunto alla famiglia, e ha annunciato che ci sarà "un anno di riflessione" su questo tema. "Siamo chiamati a riscoprire il valore educativo del nucleo familiare: esso richiede di essere fondato sull'amore che sempre rigenera i rapporti aprendo orizzonti di speranza", ha detto il Papa. "In famiglia si potrà sperimentare una sincera comunione quando essa è casa di preghiera, quando gli affetti sono seri, profondi e puri, quando il perdono prevale sulle discordie, quando l'asprezza quotidiana del vivere viene addolcita dalla tenerezza reciproca e dalla serena adesione alla volontà di Dio". 

La riscoperta di una sincera comunione

"Siamo chiamati a riscoprire il valore educativo del nucleo familiare", ha detto Francesco, "esso richiede di essere fondato sull'amore che sempre rigenera i rapporti aprendo orizzonti di speranza. In famiglia si potrà sperimentare una sincera comunione quando essa è casa di preghiera, quando gli affetti sono profondi e puri, quando il perdono prevale sulle discordie, quando l'asprezza quotidiana del vivere viene addolcita dalla tenerezza reciproca e dalla serena adesione alla volontà di Dio".